Detrazioni per ristrutturazioni edilizie

25 Feb 2020 Bandi e Decreti Ristrutturazioni
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Detrazione per ristrutturazioni edilizie: la guida completa

Cosa sono, come si accede e a chi sono rivolte le detrazioni edilizie

Buone notizie per chi ha intenzione di ristrutturare casa: i termini per le detrazioni ristrutturazione sono stati prorogati. Questo significa che chiunque abbia intenzione di effettuare dei lavori di ristrutturazione di un immobile, potrà godere di agevolazioni particolarmente vantaggiose anche per tutto l’anno in corso.

Detrazione ristrutturazioni: quali sono i termini e le condizioni

La detrazione Irpef per quello che concerne la ristrutturazione edilizia nel 2020 è fissata al 50%, per interventi con un costo massimo di 96000 euro. La legge sulle ristrutturazioni edilizie prevede che questa detrazione venga erogata in dieci annualità, ognuna di pari importo. Per chiarire meglio il concetto, possiamo usare un esempio: nel caso in cui si effettuassero lavori di ristrutturazione edilizia per una somma pari a 40000 euro, la detrazione Irpef del 50% corrisponderebbe a un totale di 20000 euro, e verrebbe erogato in dieci rate annuali, ognuna da 2000 euro. Ma per quali lavori è possibile usufruire di queste detrazioni? E quali sono i passaggi da seguire per ottenere il bonus ristrutturazione edilizia 2020? Con questa guida proveremo a fare un po’ di chiarezza.

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Quali sono gli interventi coperti

La lista di interventi coperti dalla detrazione ristrutturazioni per il 2020 è piuttosto ampia.

  • Interventi di restauro e conservazione, oltre che di manutenzione straordinaria, per quello che concerne tutti gli immobili a uso residenziale, indipendentemente dalla loro categoria catastale. Sono inclusi anche gli immobili rurali.
  • Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e conservazione, per quello che concerne le parti comuni degli immobili a uso residenziale.
  • Interventi di ricostruzione o di messa in sicurezza, in seguito a calamità naturali. In questo caso la detrazione è valida per tutti gli interventi, che siano compresi o meno nelle voci indicate nei due precedenti punti. Condizione necessaria però è che sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
  • Interventi effettuati su autorimesse o posti auto di pertinenza di immobili a uso residenziale.
  • Interventi che abbiano in oggetto l’abbattimento o la riduzione di qualsivoglia barriera architettonica.
  • Interventi che siano effettuati per facilitare le possibilità di movimento di persone con mobilità limitata o portatrici di handicap. In questo caso le agevolazioni fiscali riguardano esclusivamente gli interventi di ristrutturazione sugli immobili. Per quello che concerne accessori con medesima finalità, esiste una legislazione separata.
  • Interventi effettuati per ridurre o abbattere il rischio di incidenti in ambiente domestico. Qualche esempio: installazione di impianti per rilevazione gas, costruzione di corrimano o protezione scale, manutenzione tubature e impianti elettrici e gas.
  • Interventi di bonifica da materiali potenzialmente pericolosi, per esempio amianto.
  • Interventi effettuati direttamente sull’immobile per ridurre il rischio di intrusione o di reati verso la proprietà e chi la abita da parte di terzi.
  • Interventi che abbiano come finalità il risparmio energetico, la riduzione di inquinamento acustico, l’implementazione di misure antisismiche.

 

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Detrazione ristrutturazioni: attività collaterali

Oltre agli interventi diretti sull’immobile, la legge ristrutturazioni edilizie prevede anche una serie di attività collaterali che possono godere delle detrazioni fiscali. Vediamo quali sono.

  • Tutte le spese relative alla fase di progettazione di interventi inclusi nelle categorie elencate nel paragrafo precedente.
  • La somma utilizzata per l’acquisto dei materiali utili a realizzare le opere di cui sopra.
  • Le spese relative a qualsiasi tipo di prestazione professionale necessaria a effettuare gli interventi di ristrutturazione: sopralluoghi, perizie, redazione di documenti di conformità.
  • IVA su ognuno degli interventi effettuati.

Ma chi può usufruire della detrazione fiscale per ristrutturazione edilizia?

 

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Detrazione fiscale per ristrutturazione edilizia: chi può usufruirne

La legge per le ristrutturazioni edilizie e le agevolazioni correlate prevede che a godere delle detrazioni Irpef siano i proprietari degli immobili, ma eventualmente anche chi li abita. Nel dettaglio, possono usufruire delle detrazioni, oltre al proprietario dell’immobile, anche chi ha diritto di uso o di abitazione. Quindi inquilini, ma anche soci di società e cooperative. Hanno diritto alle detrazioni anche gli imprenditori, qualori le chiedano per interventi su immobili non utilizzati a scopo esclusivamente professionale. Le stesse agevolazioni valgono (qualora abbiamo sostenuto le spese degli interventi) per coniugi, parenti fino al terzo grado, affini fino al secondo grado ed ex-coniugi destinatari di immobili di proprietà dell’altro ex-coniuge.

E cosa succede per chi decide di effettuare i lavori in proprio, quindi senza affidarsi a un professionista del settore? Anche in questo caso sarà possibile godere delle detrazioni fiscali Irpef per la ristrutturazione edilizia, ma soltanto per quello che concerne le spese relative all’acquisto dei materiali utilizzati poi per effettuare l’intervento.

Quali sono quindi i passi da seguire per poter usufruire delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione di immobili nel 2020?

 

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Detrazione per la ristrutturazione di immobili 2020: come usufruirne

Per usufruire delle detrazioni fiscali sulla ristrutturazione di immobili nel 2020, è necessario seguire una procedura specifica. Vediamola nel dettaglio.

  • Prima dell’inizio dell’intervento di ristrutturazione edilizia, sarà necessario inviare alla sede dell’ASL competente, una raccomandata con ricevuta di ritorno, per informare dei lavori che stanno per essere effettuati.
  • Tutte le spese relative all’intervento di ristrutturazione, per le quali si vuole beneficiare della detrazione Irpef, dovranno essere necessariamente pagate con bonifico. Nella causale bonifico ristrutturazione edilizia deve essere indicato il motivo del pagamento, e dal bonifico deve essere possibile risalire al codice fiscale di chi vuole ricevere la detrazione e alla partita IVA o al codice fiscale del professionista o dell’azienda verso cui si sta effettuando il pagamento.
  • Al momento poi della dichiarazione dei redditi, sarà necessario inserire i dati dell’immobile e di quelli relativi all’intervento di ristrutturazione.

Chi decide di ristrutturare casa e vuole usufruire della detrazione fiscale, dovrà, secondo un provvedimento emesso dall’Agenzia delle Entrate, essere in possesso delle autorizzazioni amministrative per l’inizio dei lavori legati alla ristrutturazione, se necessarie. Se l’immobile non è stato censito, sarà necessario essere in possesso della domanda per l’accatastamento. Altri documenti necessari sono la ricevuta di pagamento IMU e ricevute e fatture collegate agli interventi effettuati.

Accennavamo alla possibilità di usufruire di detrazioni fiscali anche per quello che concerne interventi sull’immobile atti a ridurre il rischio in zone sismiche. Ma quali sono nel dettaglio queste agevolazioni?

 

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Detrazioni fiscali per interventi antisismici

Per quanto riguarda gli interventi con finalità antisismiche effettuati su immobili situati in zone considerate ad alto rischio, le regole generali sono simili a quelle valide per gli altri interventi di ristrutturazione. Quindi si parla di una detrazione fiscale Irpef del 50% per una spesa massima di 96000 euro. La differenza rispetto ad altri interventi di ristrutturazione è che in questo caso la detrazione avviene in cinque annualità, e non in dieci. Facendo un esempio, a fronte di una spesa di 40000 euro per interventi antisismici, la detrazione Irpef ammonterebbe a 20000 euro e sarebbe erogata in cinque rate annuali da 4000 euro ognuna.

Ma le detrazioni fiscali legate a interventi di ristrutturazione con finalità antisismiche possono essere ancora maggiori. Il rischio sismico per un immobile viene infatti valutato in classi. Qualora un intervento di ristrutturazione faccia passare un immobile a una classe di rischio inferiore, la detrazione fiscale ammonta al 70%. Qualora invece l’intervento comporti una riduzione del rischio sismico tale da far scendere l’immobile di due classi di rischio, allora le detrazioni ammontano all’80%. Per quello che concerne gli interventi con finalità antisismiche su zone comuni di condomini, le detrazioni nel caso di passaggi a una classe inferiore di rischio sono del 75%, mentre nel caso in cui l’immobile scenda di due classi di rischio, le detrazioni arrivano fino all’85%.

Anche l’acquisto di immobili antisismici può dare diritto a delle detrazioni fiscali. Qualora si acquisti un immobile in una zona a rischio, costruito in seguito alla demolizione di un altro immobile, le detrazioni ammontano al 75% (nel caso in cui rispetto all’edificio abbattuto si scenda di una classe di rischio sismico) o all’85% (nel caso in cui le classi di differenza siano due), a patto che il nuovo immobile venga venduto entro un massimo di diciotto mesi dal termine dei lavori.

In definitiva, a chi conviene affidarsi per lavori di ristrutturazione che permettano poi di accedere alle agevolazioni e alle detrazioni fiscali previste dalla legge?

 

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A chi affidare gli interventi di ristrutturazione: Boscolo Srl

Per quello che concerne i lavori di ristrutturazione del proprio immobile, Boscolo Srl è un punto di riferimento del settore. Nata nel 1998, opera in Emilia-Romagna, ed è specializzata in un ampio ventaglio di interventi.

  • Interventi finalizzati alla rimozione di amianto: Boscolo Srl effettua interventi di rimozione amianto eliminando ogni possibile tossicità. Lo fa attraverso tecniche di rimozione, incapsulamento o confinamento. Quindi offre la possibilità di bonifica totale e definitiva o, a seconda delle esigenze, di messa in sicurezza delle aree contenenti il materiale.
  • Coperture: Boscolo Srl offre un servizio di copertura tetti, per proteggere gli edifici. Garantisce interventi di copertura su ogni tipo di tetto e con diverse soluzioni: laterizio, pannelli sandwich, lamiera, guaina ed anche realizzazioni ad hoc in base all’esigenza.
  • Impermeabilizzazioni e lattonerie: Boscolo Srl è specializzata in interventi di isolamento e impermeabilizzazione degli edifici, offerti in diverse tecniche e modalità in base alle esigenze del cliente.
  • Boscolo Srl inoltre effettua interventi per l’installazione di sistemi anticaduta e per l’implementazione di soluzioni domestiche per l’utilizzo di energie rinnovabili.

Sono tutti interventi che permettono di accedere alle detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia. Boscolo Srl è un’azienda di comprovata esperienza che offre anche un servizio di prima consulenza gratuita.

 






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